Yoga Demenziale
“Ti sei fatto venire i crampi al sedere a furia di stare nella posizione del loto? Hai scoperto che il tuo guru perfettissimo ha l’alitosi? Il tuo psicanalista si è suicidato? Il tuo linguaggio corporeo ti ha detto che sei deficiente? Forse ti serve un punto di vista comico e rilassante sull’esperienza di vivere. Lo Yoga demenziale ti offre una visione immorale, laica e divertente del senso della vita e del potere della pigrizia. Non ti propone meditazioni noiose e sacrifici alimentari, ma solo il modo per smettere di procurarti danni spaventosi e inutili”. Così recita la quarta di copertina di Yoga Demenziale di Jacopo Fo. Un libro ironico, che non si prende sul serio, che accoppia il meglio della civiltà occidentale (un sano laicismo, il rigore della sperimentazione, il training autogeno) con quello delle civiltà orientali (la meditazione trascendentale, le arti marziali, le tecniche yoga). Perché tutta la saggezza dei due mondi può essere riassunta in una gigantesca risata.



















































