Il “Re dello yoga” è un italo-americano


Cinquant’anni, ex tossicodipendente, l’italo-americano Vinnie Marino fa impazzire Los Angeles, e è meglio conosciuto come il “Re dello yoga” (vinniemarinoyoga.com/). Figlio di immigrati di origine italiana, ma cresciuto a New York, afferma che “ho un eccellente senso del limite, so quando far avvicinare la gente e quando fare un passo indietro”. Certo non ha avuto una vita facile, a 13 anni beveva e fumava erba e ben presto passò a pillole e droghe psichedeliche. Si fece di cocaina ed eroina fino a 26 anni. Dopo essersi trasferito a Los Angeles, scoprì lo yoga vinyasa. Ma non rinnega il suo passato: “La smania con cui un tossicodipendente cerca la pace è qualcosa di simile a una persona che prende parte a una pratica spirituale”, dice. “Credo che il mio passato con le droghe faccia capire alle persone che siamo passati tutti attraverso momenti difficili, e che cambiare è possibile”. Ora si dedica allo yoga totalmente: fa lezioni sei giorni a settimana, due volte al giorno, nella palestra Yoga Works, seguite da quasi 90 allievi. Nei suoi corsi mischia diversi tipi di yoga, che includono il passare con fluidità da una posizione a un’altra (Vinyasa e Ashtanga) e il mantenere determinate posizioni a lungo focalizzandosi sull’allineamento (Iyengar), il tutto sottolineato da musiche non proprio rillassanti, tipo Misty Mountain Hop dei Led Zeppelin… Ma gli adepti sembrano apprezzare e tra questi troviamo anche appartenenti al jet set: Heather Graham, Kate Hudson, David Duchovny, Jeremy Piven, Adrien Brody e Robert Downey Jr.



















































